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Sanità on line, attenzione ai dati degli assistiti

omini sanita sIntervento urgente del Garante privacy per bloccare eventuali accessi illeciti al portale di una Asl

Chiunque poteva consultare e modificare i dati degli assistiti che si erano registrati al portale di una Asl e il Garante della privacy interviene d'urgenza a bloccare [doc. web n. 4630534] la sezione del sito e fermare la violazione della riservatezza.

 

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Metro News: "App, attenzione alla privacy"

appiconIl vostro smartphone è sempre più rallentato, la batteria non arriva a fine giornata, o i giga a disposizione finiscono prima del previsto? Magari pensate che sia arrivato il momento di comprarne uno nuovo, ma il problema potrebbe essere diverso, a danno della vostra privacy. I sintomi potrebbero infatti indicare che il vostro inseparabile amico consuma più risorse del solito perché le usa a vostra insaputa per trasmettere ad altri numerose informazioni che vi riguardano:  dove vi trovate, quali sono i vostri gusti, i contatti della vostra rubrica, o addirittura immagini scattate dalla telecamera, e anche informazioni sulla vostra salute.

 

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Facebook, Garante Privacy francese minaccia multa fino a 150mila euro

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Facebook non rispetta la privacy. Ne è convinto il Garante francese per i dati personali che, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, ha dato tempo tre mesi al social di Mark Zuckerberg per adeguarsi alle normative locali, pena la possibilità di una multa fino a 150mila euro.

In un documento di 17 pagine, la Commission Nationale de l'Informatique et des Liberte's (Cnil) afferma che la piattaforma gestirebbe in modo improprio non solo i dati dei suoi iscritti, ma anche quelli di utenti internet senza un account al social, che capitano sui contenuti di Facebook tramite ricerche online.

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Problemi di privacy sul web per un europeo su quattro

sitiwebVirus, dati personali proditoriamente registrati o rubati, immagini hard o inadatte capitate sotto gli occhi dei bambini, ma anche frodi con perdite finanziarie online. Almeno un europeo su quattro si è trovato di fronte a uno di questi problemi lo scorso anno, con la conseguenza di veder limitare, per paura di problemi, l'uso di servizi online come l'e-shopping o l'e-banking. Gli italiani hanno avuto leggermente più 'incidenti' rispetto alla media Ue, ma negli ultimi cinque anni hanno visto dimezzare gli attacchi dei virus informatici.

 

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Privacy, i rischi della condivisione "eccessiva" sui social

Social Media TreeIl 30% degli utenti condivide social network i post, la propria posizioni e altri dati personali con il mondo online, non solo con gli amici. Un comportamento al quale secondo una ricerca di Kaspersky non si accompagna una presa di coscienza del fatto che l’esposizione pubblica delle informazioni in rete rende la privacy più soggetta agli attacchi dei cybercriminali.

Manca insomma la consapevolezza tra gli utenti circa i rischi a cui ci si espone e infatti quasi il 10% del campione intervistato ha ammesso di non aver mai pensato che persone al di fuori della propria cerchia di amici o follower potessero vedere le pagine e i post condivisi.

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Garante Privacy UE: pubblicate linee guida per i devices mobili

ibm worklight1Il 17 dicembre 2015, il Garante europeo della protezione dei dati (EDPS) ha pubblicato due serie di linee guida per le istituzioni e gli organi dell'UE: una sui dati personali e sulle comunicazioni elettroniche (comunicazioni elettroniche) e l'altra sui dati personali e sui dispositivi mobili. Queste linee guida offrono consigli pratici alle organizzazioni per integrare i principi della protezione dei dati nella gestione della posta elettronica, Internet e telefonia per motivi di lavoro.

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