231/2001: Responsabilità amministrativa

Il Decreto legislativo 231/2001 ha introdotto, per la prima volta nel nostro ordinamento, la previsione di una responsabilità personale e diretta dell'ente, pubblico e privato, per una serie di reati commessi da persone fisiche ad essi legate, che abbiano agito nell'interesse o a vantaggio degli stessi. Questa si aggiunge, senza sostituirsi, a quella (da sempre esistita) delle persone fisiche che hanno materialmente commesso il reato.

Il decreto, a seguito della convenzione di Bruxelles del 26/07/1955, ha introdotto la responsabilità per i reati commessi da:

  • da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale;
  • da persone che di fatto esercitano la gestione ed il controllo;
  • da persone sottoposte alla direzione ed alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati.

Viene previsto un meccanismo di salvaguardia per gli enti che abbiano adottato o stiano adottando modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati commessi.

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