Misure di contenimento "Coronavirus" - smart working Robyone

Visto il DPCM del 9 marzo 2020, Robyone ha ritenuto opportuno attivare la modalità di smart-working (lavoro agile) per i propri collaboratori, pertanto, al momento, non siamo più raggiungibili telefonicamente o via mail ma solo attraverso la modalità di ticket inserita all’interno del vostro ONEDESK alla voce “assistenza”.

Inoltre, rispettando le indicazioni di limitare gli spostamenti solo per effettive urgenze e per senso di responsabilità nel tentativo di contenere il dilagare del “Coronavirus” abbiamo deciso di annullare gli appuntamenti in presenza, cercando di favorire nuove modalità telematiche attraverso la videoconferenza ove possibile. Sarete contattati dal nostro staff per concordare tempi e modalità.

Certi nella collaborazione e nel senso di responsabilità di tutti per arginare questa epidemia che sta affliggendo il nostro Paese, auspichiamo di poter ripristinare al più presto la normale attività lavorativa.

#iorestoacasa

241/1990: Accesso documentale

Per “accesso documentale” si intende l'accesso disciplinato dal capo V della legge 241/1990.

La finalità dell’accesso documentale è quella di consentire ai soggetti interessati di esercitare al meglio le facoltà partecipative, oppositive e difensive che l'ordinamento attribuisce loro, a tutela delle posizioni giuridiche qualificate di cui sono titolari. Più precisamente, dal punto di vista soggettivo, il richiedente deve dimostrare di essere titolare di un «interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso».

La legge 241/1990 esclude perentoriamente l’utilizzo del diritto di accesso ivi disciplinato al fine di sottoporre l’amministrazione a un controllo generalizzato. Pertanto per esercitare il diritto di accesso documentale è obbligatorio indicare la motivazione precisa, puntuale e circostanziata che miri anche a dimostrare l’interesse diretto, concreto e attuale del richiedente.

Robyone si propone di aiutare gli enti pubblici a gestire le richieste pervenute, fornendo indicazioni operative in base alla normativa.